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    “Il successo è il risultato di perfezione,
    duro lavoro, ciò che si impara dai fallimenti,
    lealtà, e persistenza.”

    Colin Powell

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    “Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai,
    neanche per un giorno in tutta la tua vita”

    Confucio

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    “L’eccellenza in un campo qualsiasi
    può essere raggiunta solo
    attraverso il lavoro di una vita:
    non si può acquistare ad un prezzo inferiore”

    Samuel Johnson

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    “A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto;
    a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più.”

    Sacra Bibbia

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    “Colui che segue la folla non andrà mai più lontano della folla.
    Colui che va da solo sarà più probabile
    che si troverà in luoghi dove nessuno è mai arrivato.”

    Albert Einstein

Obblighi del committente

La necessità di costruire una nuova opera edile oppure di intervenire su una già esistente attraverso lavori di riparazione, manutenzione ed installazioni di impianti è all’ordine del giorno, soprattutto nel settore condominale, ponendo il privato cittadino nel ruolo di committente: colui che ha la necessità di eseguire un lavoro edile e che per farlo si affida ad un’impresa di fiducia.

Installazione valvole termostatiche prorogata a giugno 2017

In questo articolo affrontiamo un argomento che ha tenuto i condòmini con il fiato sospeso: l’installazione  obbligatoria dei sistemi di termoregolazione e contabilizzazione dei consumi negli stabili condominiali. Il precedente D.Lgs. 141/2016 imponeva la verifica all'obbligatorietà di installazione di tali sistemi nei condomini con riscaldamento centralizzato, entro il 31 dicembre di quest'anno. Il mancato rispetto del prefissato termine del 31 dicembre, avrebbe comportato sanzioni pecuniarie piuttosto pesanti sia per il condominio che per il singolo proprietario dell'unità immobiliare: da 500 a 2.500 euro. Il ritardo con il quale il Decreto precedente è stato approvato, concedeva tempi troppi ristretti per adeguarsi ai nuovi adempimenti e le stesse imprese autorizzate ad eseguire le verifiche e i relativi interventi, non sono riuscite a soddisfare le numerose richieste pervenute. Da qui la necessità di una proroga che ha fatto slittare tale scadenza al 30 giugno 2017.

Revoca dell'amministratore

Con la nuova riforma anche i singoli condòmini possono agire

per sostituire l’amministratore inadeguato

Un lettore ci scrive “Da alcuni anni a questa parte l’amministratore del mio stabile non inserisce mai, fra i punti dell’ordine del giorno, la revoca e la nomina dell’amministratore, sostenendo che questa possibilità gli è consentita dalla nuova normativa sul condominio entrata di recente in vigore. E’ vero?”

La recente riforma del condominio dà all'assemblea ed anche ai singoli partecipanti al condominio una serie di strumenti per cambiare l'amministratore inadempiente o incapace in modo rapido. Prima di tutto bisogna ricordare che un amministratore ha dei compiti ben precisi e un mandato temporaneo. L'incarico ha durata di un anno, va riconfermato ogni volta dall'assemblea con una specifica delibera, nella quale va indicato anche l'importo del suo compenso. Non è previsto un rinnovo tacito dell'incarico per cui ogni condominio può liberamente decidere di sostituire il proprio amministratore.

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